Blog: http://Fattiedisfatti.ilcannocchiale.it

Perche' si vuole nascondere la croce ?

Si e' parlato recentemente di voler abolire la croce dalle aule scolastiche . Le  motivazioni pro' e contro sono quasi tutte in chiave di liberta' religiosa  o  di laico diritto al non discrimine tra fedi diverse o ateismo .
Provo a dare un'altra spiegazione ancorche' psicologica :
Cristo tra le tante emblematiche espressioni che puo' fornirci la storia o la religione , e' anche la rappresentazione della vita dell'uomo sulla terra , del suo divenire e del suo destino . Ogni espressione , ogni attivita', ogni progetto umano e non  su questa terra segue un corso ben preciso : il nascere , il fiorire , e il decadere fino alla morte e la morte che piaccia o no e' inesorabilmente un golgota a volte breve a volte lunghissimo .
Non vi e' civilta', o impero, non vi e' filosofia, storia , non vi e' personalita' per quanto grande o potente che non abbia attraversato  inesorabilmente il percorso del nascere , del rifulgere (nel bene o nel male)  e del finire ed e' il finire che oggi ci fa paura piu' di ogni altra cosa .  
Il mondo contemporaneo rifugge tenacemente e pervicacemente a questo destino attraverso una ricerca di eterna giovinezza , di rifiuto della perdita e della fine e attraverso la negazione della morte . ( il caso Englaro ne e' la prova )
Le stesse religioni sono nate agli albori della civilta' umana per esorcizzare la morte cercando scampo attraverso la speranza di una vita oltre la morte ed elaborando complesse filosofie per superarla .
Negare l'immagine della croce e' negare quel ricordarci che ogni cosa e ogni essere ha una fine e che solo la speranza che nasce dall'aver gettato qualche seme di buoni frutti puo' riscattarci dalla enosorabilita' del destino di tutte le cose che e' insito nella vita stessa .

Pubblicato il 28/11/2009 alle 1.6 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web